Chiediamo ai Visitatori di questo sito, che intedessero utilizzare scritti e immagini qui pubblicati, di richiederne l’autorizzazione che verrà concessa dall’associazione previa indicazione dell’autore e della provenienza. Grazie!

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“Isonzo”- Gruppo di Ricerca Storica è un’associazione culturale apolitica e apartitica non avente scopo di lucro. Nata a Gorizia nel 2006 per iniziativa di un gruppo di appassionati di storia e collezionisti, promuove la ricerca, la divulgazione storica e la conservazione della memoria e dei fatti accaduti nelle nostre terre, con particolare riferimento agli eventi bellici svoltisi nel Novecento. Il nostro territorio è stato segnato profondamente dal secolo appena passato. Gorizia ha subito, più o meno passiva e impotente, gli eventi storico politici che si sono susseguiti dal 1915 alla fine degli anni ’90. Storicamente crocevia di popolazioni integrate è stata campo di battaglia di eserciti, oggetto di ambizioni politiche e territoriali, ha conosciuto umiliazioni e lacerazioni tra la sua gente, la sua popolazione è stata divisa contrapponendo ideologie politiche, nazionalistiche e purtroppo anche etniche. Tutto ciò è nella nostra memoria e prima ancora memoria dei nostri padri e dei nostri nonni, in attesa che divenga “storia del novecento”. Ritengo che sia compito della nostra Associazione ravvivare un ricordo che il tempo tende a sbiadire nella nostra memoria per far si che i giovani, attraverso le ancor vive e nitide testimonianze rimaste, possano capire il passato per poter realizzare il presente e pensare al futuro, cercando di evitare contrapposizioni geopolitiche, in un’ottica di rispetto del prossimo e di unità e omogeneità europea.

L’associazione si propone come punto d’incontro e riferimento per tutti coloro – studiosi, appassionati, collezionisti, musei, associazioni ed enti locali – che si occupano della Storia, non solo dal punto di vista militare ma anche per analizzare le vicende delle popolazioni coinvolte nei conflitti transitati su queste terre. Oltre ad escursioni sociali sui campi di battaglia, la nostra associazione organizza mostre, raccoglie testimonianze e documentazioni anche fotografiche, le quali confluiscono in un archivio informatizzato a disposizione di soci e collaboratori. Tutte queste attività hanno sempre l’unico intento di promuovere il Ricordo per servire il bene irrinunciabile della Pace.

Le recenti mostre storiche, documentarie e uniformologiche realizzate da “Isonzo”, hanno avuto ampio risalto e riconoscimenti da parte di Enti e Organizzazioni Locali e sono state premiate da una notevole affluenza di pubblico e da lusinghieri apprezzamenti.

Ricordiamo alcune mostre allestite presso il Centro Civico di Lucinico (Go) e titolate: “Lucinico 1915-1917” nell’ottobre 2006, “Il focolare di legno - Profuganze isontine nei campi di raccolta dell’impero, 1915-1917” (maggio-giugno 2008), quella svoltasi nelle sale del castello di Gorizia dal titolo “Il Castello di Gorizia nella Grande Guerra” (novembre 2008 - gennaio 2009) e quella sviluppata presso le sale espositive dell’Auditorium di Gorizia “1918: dal Piave a Gorizia” (ottobre-novembre 2008). Presso le scuderie di Villa Coronini Cronberg a Gorizia è stata realizzata la mostra “Gira, gira l’elica, romba il motor… - Aviazione ed aviatori a Gorizia 1909-1962” (ottobre 2009) e presso la galleria d’arte “Dora Bassi” in Gorizia la mostra “Dal Podgora a Gorizia. I Carabinieri e il 13° Reggimento Carabinieri nella storia della Città” (giugno 2010). A Lugo di Romagna (Ra) dal dicembre 2009 all’aprile 2010, la mostra “I Guardiani del cielo dell’Imperatore” è stata ospitata presso il museo “Francesco Baracca”. Notevole impegno è stato profuso per l’allestimento della mostra “ La testa di ponte di Gorizia 1915-1916” presso il Centro Civico di Lucinico ( ottobre 2010 ). La mostra è stata riproposta nel mese di aprile 2011 presso le scuderie di Villa Coronini Cronberg sempre a Gorizia. Infine da dicembre 2010 a marzo 2011 ancora presso il museo “Baracca” di Lugo di Romagna (Ra) è stata realizzata la mostra “ Ultime salve della Duplice Monarchia” sviluppata in occasione del restauro ed esposizione permanente di due bombarde ed un pezzo di artiglieria austro-ungarici che i soci di “Isonzo” ne avevano curato la catalogazione e caldeggiato il recupero dopo averli esaminati in stato di abbandono in un giardino pubblico. La mostra, ampliata e parzialmete rivista in chiave isontina, viene riproposta a Gorizia, dal 9 al 30 settembre 2011, presso la sala espositiva “Di Iorio” della Bibioteca Statale Isontina.

Tutte queste attività sono ampiamente documentate in questo sito.

Un particolare ringraziamento và ai nostri soci che con il loro impegno personale sostengono l’attività dell’Associazione, alla Fondazione della Cassa di Risparmio di Gorizia che con i contributi erogati ci ha permesso di sviluppare ed offrire eventi qualificati a tutta la popolazione, alla Biblioteca Statale Isontina sempre interessata alle nostre manifestazioni ed alla Cassa Rurale ed Artigiana di Lucinico Farra e Capriva senza la cui sensibilità e sostegno tangibile alcune importanti pubblicazioni associate alle nostre mostre non avrebbero potuto avere diffusione.

Ing. Bruno Pascoli, presidente dell’Associazione Culturale “Isonzo” - Gruppo di Ricerca Storica, Gorizia.

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Gorizia, città santa e maledetta.

Appellativi che si rincorrono spesso, per chi come noi, mosso dalla passione per la storia militare che ha martoriato e visto protagonista Gorizia e la sua provincia durante la Grande Guerra, ricerca ciò che ci è stato lasciato come testimonianza di quegli eventi, in lettere dal fronte, documenti, uniformi, buffetterie, oggetti personali, monumenti e quant’altro.

Ma soprattutto Gorizia, che per mia definizione e con un velo di nostalgia, definirei una stanca signora dal passato glorioso adagiata sulle rive del fiume che dolcemente la accarezza e la unisce al suo territorio: l’Isonzo.

Si, proprio l’Isonzo, che, con le sue acque, anticamente acclamate per lo stupendo colore turchese, si intrise e si macchiò, durante la grande guerra, del sangue di migliaia di giovani vite che sulle sue sponde furono sacrificate a difesa o alla conquista della famosa “Testa di Ponte di Gorizia”.

Quindi, quale nome poteva essere più appropriato per un’associazione presente a Gorizia e nell’isontino se non quella di “Isonzo”?

Proprio da questo amore per la propria terra, dalla passione sfrenata per la storia militare in quanto tale, in modo particolare degli ultimi cento anni, ma sempre attenti anche ai fatti d’arme meno noti e a noi meno recenti, ma non per questo meno importanti, che hanno insanguinato queste località nei secoli addietro, abbiamo deciso di partecipare attivamente e con umiltà al ricordo e alla riscoperta di quei luoghi e di quelle vestigia (trincee, camminamenti, monumenti, etc.) ancora oggi presenti, preservandoli dalla completa rovina e oblio.

Tutto questo corredato da un minuzioso studio uniformologico di cui molti soci sono cultori ed appassionati collezionisti. Infatti solo studiando a trecentosessanta gradi il territorio in cui si sono consumati i drammi della guerra di trincea tra gli opposti schieramenti, come per fare un esempio a noi vicino il Monte Calvario, Oslavia, Monte Sabotino e via discorrendo e solo calandoci nello studio della militaria (elmi, uniformi, documenti, etc), della memorialistica e delle opere monumentali lasciateci a testimonianza, si potrà ricordare e accogliere un monito che è quasi una preghiera, fioca e lieve, che sembra elevarsi, ogni qualvolta qualcuno ripercorra i campi di battaglia o visiti trincee, monumenti o cimiteri militari: NON DIMENTICATECI.

Ed è a loro e alla nostra bella Gorizia che dedichiamo il nostro lavoro e le pagine di questo sito.

Stefano Zucchiatti
Vice Presidente dell’Associazione “Isonzo”
Gruppo di Ricerca Storica

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