Prodotto in Austria dalla Krupp di Berndorf, l’elmetto cosiddetto “ungherese“ riproduce il guscio di foggia modello M.16 tedesco, ma differisce sia da questo, sia da quello prodotto su licenza in Austria (M.17) per alcuni particolari. All’esterno la differenza più evidente è la diversa posizione e dimensione dei rivetti che fissano il cerchione metallico interno e l’assenza di quelli per l’attacco del soggolo. Questi ultimi sono presenti invece sia nel primo modello tedesco che nella variante austriaca, anche se in posizione diversa (più bassi nel primo, più alti nel secondo).
Nel modello ungherese l’attacco del soggolo è interno e viene bloccato assieme al cerchio metallico che sorregge l’imbottitura, direttamente da due rivetti laterali posti immediatamente sotto gli aeratori. Più che di rivetti bisognerebbe parlare di perni fissi, in quanto essi sono ribattuti all’esterno e risultano quindi inamovibili. Solo il terzo, quello posteriore, risulta simile a quello del modello 17, ma lo spessore è ancora maggiore (4 mm invece di 3). Inoltre, il foro di inserimento del rivetto posteriore non è circolare, come in tutti gli altri modelli, ma ovale, anche se questo particolare risulta visibile solo quando non sia presente il rivetto stesso.
Esaminando l’elmo all’interno, si evidenziano le differenze di bloccaggio del cerchione metallico, che deve essere inserito, attraverso apposite sedi allargate, nei perni laterali fissi, quindi con una piccola rotazione viene bloccato nella giusta posizione ed infine si impedisce la contro rotazione con il rivetto posteriore, che presenta le usuali due alette interne di bloccaggio. Come detto in precedenza, i perni laterali fissi bloccano, assieme al cerchione metallico, anche i supporti del soggolo, che risultano identici, così come il soggolo stesso ed il suo sistema di regolazione, a quelli dell’elmetto “Berndorfer” ad aerazione cupolare.
L’imbottitura non presenta sostanziali differenze da quella degli altri modelli; si tratta sempre di tre cuscinetti in pelle marrone con due linguelle ciascuno, recanti un foro per cordino dotato di occhiello metallico (non presente nei modelli tedeschi). A voler essere pignoli si nota che i cuscinetti degli elmi “Berndorfer” hanno le cuciture che si incrociano agli angoli, proseguendo fino alla fine del lembo di pelle, mentre negli altri modelli le cuciture seguono semplicemente l’angolo del cuscinetto senza staccare.
L’elmo “ungherese” è stato prodotto in un’unica taglia, la 64, e presenta sempre, punzonato all’interno della falda posteriore, il classico orsetto simbolo dell’acciaieria Krupp AG di Berndorf.
A cura di Marco Geromin
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