MAGGIORE MEDICO DELLA REGIA MARINA IN PICCOLA DIVISA INVERNALE

Il Foglio d’Ordini n.309 del 5.12.1903, all’articolo 1, informava che con il R.D. 29.10.1903 erano stati approvati il nuovo Regolamento di Disciplina ed il nuovo “Album delle Divise” corredato di 26 fotografie in bianco e nero delle varie uniformi e da 19 tavole a colori di disegni degli accessori.

Le uniformi prescritte erano le stesse, in linea di massima, elencate vent’anni prima nel Regolamento del 1882 con la novità però della giacca di tela bianca e quella di panno blu (oggetto del presente articolo – vedi foto 1 e 2), chiuse fino al collo e con colletto diritto.

La giacca in argomento porta al colletto le stellette zigrinate in uso agli ufficiali superiori ed inferiori.

Il grado è rappresentato sulle controspalline (in tutto uguali a quelle prescritte all’art.27 del regolamento del 1882 e che riprendeva quello del 1873) che erano, sia per gli ufficiali superiori che inferiori, dello stesso panno blu dell’uniforme, con corona e stellette. Gli ufficiali superiori avevano attorno alle controspalline un cordone d’oro uguale a quello delle controspalline degli ammiragli, con in più però una pistagna colorata sporgente di 2 mm distintiva del Corpo di appartenenza, che nel caso in oggetto è blu (vedi foto 3). Le stellette di grado a 8 punte sulle controspalline, prescritte nel 1902, quando fu adottata la giacca per la piccola divisa invernale ed estiva, furono cambiate con stellette a 5 punte in seguito al Foglio d’Ordini n.176 del 24.06.1916, con disposizione esecutiva dal 1° gennaio 1917. Furono mantenute a 8 punte solo per il personale assimilato al grado di Ufficiale e da quelli che portano la divisa:

-Farmacisti militari della Regia Marina;

-Corpo delle Capitanerie di Porto;

-Corpo Nazionale Volontari Motonauti;

-Religiosi incaricati dell’assistenza spirituale presso l’Armata.

Con il R.D. 29.7.1906, riportato sul Foglio d’Ordini in data 20.9.1906 venivano prescritti i nastrini da portare anche sulla piccola uniforme e sull’uniforme ordinaria. Dovevano avere un’altezza di 7-8 mm ed essere disposti su una riga se in numero di quattro o meno, altrimenti in due o più righe distanti 4 cm fra di loro. Il nostro maggiore medico reca il nastrino a cinque bande rosse identificativo della medaglia commemorativa della guerra italo-turca (come anche della guerra di Libia), quello della medaglia commemorativa della guerra 1915-1918 e quello della medaglia a ricordo dell’unità d’Italia.

Il berretto portato dal nostro ufficiale medico è quello descritto all’art.23 del R.D. 15.4.1883 che approvava alcune aggiunte e modificazioni al Regolamento di Disciplina 20 settembre 1882. Esso aveva la forma di un corto cilindro, poiché il diametro della parte superiore era maggiore di un solo centimetro di quello della parte inferiore. La visiera era di cuoio nero e di cuoio era pure il sottogola fermato da due bottoncini di colore nero. I galloni di grado erano applicati attorno alla parte inferiore, sovrapposti a panno o velluto dei colori stabiliti dal Regolamento del 1873. Il fregio, distintivo del Corpo Sanitario, è quello istituito con il R.D. 21.4.1878 (vedi foto 4).

Massimo Giovanetti.

Foto e uniforme della collezione dell’Autore.

Bibliografia:

- Elio e Vittorio Del Giudice “La Marina Militare Italiana – uniformi, fregi e distintivi dal 1861 a oggi” – Ermanno Albertelli editore – Parma 1997;

- Gino Galuppini “Le Uniformi della Marina Militare” voll. I-II – Ufficio Storico della Marina Militare – Roma 1997;

- Giuseppe Morittu “Guerre e Decorazioni 1848-1945” – Bolzonella s.n.c. – Padova 1982.

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Foto intera e particolare di Capitano Medico imbarcato della Regia Marina nel 1917.